Giunto all’undicesima edizione, il Trofeo CONI Estivo vede per la prima volta la partecipazione di un atleta U14 e di un coach della Canottieri Retica. Una prima volta importante per la nostra società, protagonista di una manifestazione dedicata allo sport giovanile e organizzata dal CONI.
Dalle prime selezioni alla fase finale nazionale in Puglia, passando per le finali regionali: questo il percorso compiuto quest’anno da Lapo Della Bella per conquistare un posto tra i rappresentanti della Lombardia.
La sua avventura inizia a maggio, con la prima selezione regionale, nella quale Lapo si mette subito in evidenza facendo registrare i migliori tempi sia al remoergometro sui 250 metri sia nella corsa sui 500 metri.
A una sola settimana di distanza arrivano le finali regionali. Anche in questa occasione Lapo, in coppia con Azzurra Casanova della US Bellagina, si distingue grazie alle ottime prestazioni, conquistando il primo posto tra le coppie lombarde. Insieme alla seconda coppia classificata, formata da Margherita Giussani della US Bellagina e Michele Leoni della Tremezzina, ottiene così il pass per la fase nazionale del Trofeo CONI 2026.
Dopo quattro mesi tra preparazione e attesa, dalla qualificazione di inizio giugno alla finale nazionale dei primi di ottobre, i quattro giovani atleti partono alla volta della Puglia, accompagnati da Carlo Gaddi, caposettore U14 della Lombardia e coach della Canottieri Retica. Insieme a tanti altri giovani sportivi, provenienti da diverse discipline, sono pronti a rappresentare la propria regione.
Dopo la cerimonia di apertura, svoltasi nella serata di domenica, è subito tempo di gareggiare. Il programma del canottaggio prevede tre prove: al mattino i 500 metri in barca Coastal, con virata, mentre nel pomeriggio si disputano le prove al remoergometro sui 250 metri e di corsa sui 500 metri.
La prima manche, dedicata alle prove in barca, si rivela impegnativa per le due coppie lombarde. Lapo e Azzurra fermano il cronometro a 1:53.4, mentre Michele e Margherita chiudono in 2:03.0. Il tempo complessivo di 3:56.4 colloca la Lombardia al quinto posto provvisorio.
La reazione, però, non tarda ad arrivare. Nella seconda manche, al remoergometro, i quattro atleti lombardi fanno registrare il miglior tempo complessivo tra le squadre in gara, chiudendo in 3:06.6. Una prestazione che permette alla Lombardia di risalire fino al terzo posto provvisorio, in attesa dell’ultima prova.
A decidere la classifica è la corsa sui 500 metri. Il Friuli Venezia Giulia si rende protagonista di una grande rimonta, facendo segnare il miglior tempo di manche con 5:56.8 e passando dal quinto al secondo posto. Davanti a tutti si conferma il Lazio, capace di mantenere la testa della classifica conquistata fin dalla prima prova.
Ottima anche la prestazione della Lombardia: con il terzo tempo nella corsa, 6:03.5, il quartetto lombardo difende il terzo posto generale e conquista una preziosa medaglia di bronzo.
La classifica finale del canottaggio premia quindi il Lazio, vincitore con il tempo complessivo di 12:59.5, davanti al Friuli Venezia Giulia, secondo in 13:03.5, e alla Lombardia, terza in 13:06.5. Ai piedi del podio si ferma la Campania, con 13:20.5.
Un podio conquistato grazie alla capacità di reagire dopo una prima prova difficile, dimostrando determinazione e spirito di squadra. Un risultato che regala grande soddisfazione all’intero movimento remiero lombardo e che vede anche la Canottieri Retica protagonista grazie a Lapo Della Bella e al coach Carlo Gaddi.
La soddisfazione, però, non si ferma al canottaggio. Il risultato contribuisce anche al successo della Lombardia nella classifica generale del Trofeo CONI 2026, che la regione conquista con 112 punti, davanti all’Emilia-Romagna, seconda con 108, e al Lazio, terzo con 106.
Una vittoria che premia il lavoro di tutto il movimento sportivo lombardo e che rende ancora più significativo il debutto della Canottieri Retica in questa manifestazione nazionale. Per Lapo e per il coach Carlo Gaddi, un’esperienza importante, da cui ripartire con entusiasmo e nuovi obiettivi.