A quasi un anno di distanza dall’edizione 2025 dell’Insubria Cup, la Canottieri Retica torna ad Agno, in Svizzera, da detentrice della classifica di qualità 2025, con l’obiettivo di confermarsi anche nell’edizione 2026.
La giornata si apre nel migliore dei modi, con l’oro conquistato da Leonardo Martinoli e Simone Curti nel 2X U17 M, seguito poco dopo da quello di Gaia Noris nell’1X U15 F.
Dalla trasferta in terra svizzera arrivano altri sei ori: Greta Nonini nell’1X U13 F, Thomas Polti e Leonardo Pozzoli nell’1X U13 M, Leonardo Martinoli nell’1X U17 M, Zaira Tocalli e Isabella Digonzelli nel 2X U17 F, Agata Razzano e Viola Noris nel 2X U13 F.
Il medagliere si arricchisce anche di sette argenti, conquistati da Arianna Acquistapace nell’1X U13 F, Giorgio Paino e Antonio Digonzelli nel 2X U15 M, Lucia Biavaschi nell’1X U19 F, Riccardo Fascendini nell’1X U19 M, Antonio Digonzelli nell’1X U15 M, Giovanni Poncia e Luca Curti nel 2X Master M e Giovanni Poncia nell’1X Master M.
Sono invece otto le medaglie di bronzo: Camilla Copes nell’1X U13 F, Cristian Vavassori nell’1X U17 M, Rayna Stoytcheva, Monica Robustellini, Maura Della Fante e Daniela Longoni nel 4X Master F, Ettore Pedroncelli e Giorgio Paino nell’1X U15 M, Rayna Stoytcheva e Monica Robustellini nel 2X Master F, Leonardo Pozzoli e Thomas Polti nel 2X U13 M, Zaira Tocalli e Lucia Biavaschi nel 2X U19 F.
Buoni risultati arrivano anche dalle gare che si concludono ai piedi del podio: Alice Barini conquista il quarto posto nell’1X U19 F, mentre Matteo Acquistapace chiude quinto nell’1X U19 M.
A chiudere la giornata di gare ad Agno, nel Canton Ticino, arriva un altro oro, conquistato da Agata Razzano, Arianna Acquistapace, Viola Noris e Greta Nonini nel 4X U13 F.
Nonostante il ricco bottino di medaglie, le classifiche finali riservano però una doppia beffa per la Retica: secondo posto nella classifica generale, alle spalle della Lugano, e secondo posto nella classifica di qualità, questa volta dietro alla Varese. Sfuma così la possibilità di confermarsi al vertice della classifica di qualità dopo il successo del 2025.
Resta la soddisfazione per una giornata ricca di podi e prestazioni positive, ma anche la voglia di tornare ad Agno con un obiettivo preciso. La Canottieri Retica non molla e guarda già al 2027, quando proverà a riprendersi quella classifica di qualità che quest’anno le è sfuggita per un soffio.